Festival Musicale Ritratti -Il canto della rondine
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di tdomf_9e53f
L’attesa quarta edizione del Festival Musicale Ritratti in Puglia (Monopoli, 4-14 agosto), vedrà l’Ensemble ’05 impegnato in quattro spettacoli musicali interamente dedicati ad unico tema unificante: un omaggio ad alcuni dei compositori costretti a lasciare l’Europa emigrando nelle due Americhe durante gli anni del secondo conflitto mondiale. Protagonista del cartellone 2008 sarà Mario Castelnuovo-Tedesco, il protagonista italiano di questa stagione, in un progetto quadriennale di recupero e diffusione della sua musica in Italia che l’Ensemble ’05 promuoverà attraverso concerti e pubblicazioni, e che gode del patrocinio della unica erede vivente del compositore toscano.
Ad aprire Ritratti 2008 sarà il 4 agosto a Monopoli (Palazzo S.Martino) lo straordinario duo pianistico di Pasquale Iannone e Paola Bruni, ospiti d’eccezione dell’Ensemble ’05.
L’8 agosto a Villa Meo-Evoli, Ritratti presenterà in prima mondiale di “Morning in Iowa”, musica di Castelnuovo-Tedesco per il poema di Robert Nathan: nel 1953 Mario Castelnuovo-Tedesco, uno dei più grandi e ispirati compositori italiani del Novecento, legge Morning in Iowa di Robert Nathan. Nathan, poeta, sceneggiatore e romanziere, è una delle voci più importanti e sensibili della letteratura nordamericana di quegli anni. Castelnuovo-Tedesco, che quattordici anni prima ha lasciato l’Italia per sfuggire alle persecuzioni razziali – all’apice di una fortunata carriera artistica –, si è ormai affermato negli Stati Uniti come compositore, didatta e autore di musiche per Hollywood.
I versi di Nathan, mettendo in scena il destino di un ragazzo e di una ragazza attraverso l’immenso continente americano, raccontano l’epica del viaggio e dei grandi spazi. Castelnuovo-Tedesco ne è incantato, e decide di scrivere le musiche per una lettura pubblica del testo. I cieli del Midwest e il maestoso Mississippi sposano così le note dell’autore fiorentino amico di Puccini e di Toscanini, in una sorta di sincretismo che unisce la tradizione italiana, il jazz e persino la musica dei nativi americani. Il risultato è un grande affresco musicale e poetico in 36 quadri, affidato a un organico pieno di colori in cui la voce del narratore si sposa con clarinetto, fisarmonica, chitarra, contrabbasso, percussioni, banjo e sassofono. Eseguito una sola volta alla radio americana negli anni ‘60, Morning in Iowa è stato dimenticato per quasi cinquant’anni: il suo manoscritto è stato ritrovato da Lorenzo Micheli (www.lorenzomicheli.com) nel 2006 alla Library of Congress di Washington. Nel 2008, a quarant’anni dalla morte di Castelnuovo-Tedesco, il frutto della sua collaborazione con Robert Nathan riprende vita in uno spettacolo musicale, poetico e visivo presentato nei teatri d’Italia, affidato alla voce recitante della star David Knopfler (www.myspace.com/davidknopfler) e a un gruppo costituito da alcuni fra i migliori musicisti italiani.
Il terzo appuntamento, previsto per il 10 agosto nuovamente a Palazzo S.Martino, porta il titolo “Stelle cadenti”, dall’omonimo ciclo di liriche per voce e pianoforte di Castelnuovo-Tedesco: L’Ensemble ’05 proporrà un Ritratto declinato in varie formazioni strumentali di altri compositori protagonisti di “Ballata dell’esilio”: Arnold Schönberg, Bèla Bàrtok, Igor Stravinskij.
La chiusura del Festival, in programma il 13 agosto e in replica il 14 a Masseria Spina, coinvolgerà l’Ensemble ’05 al completo, in formazione orchestrale da camera guidata da Tito Muñoz (www.titomunoz.com), astro nascente statunitense, talento straordinario nell’ultima generazione di direttori d’orchestra, a 24 già direttore stabile della Cleveland Orchestra al fianco di Franz Welser-Möst. Ospite di spicco in questo programma Manuela Custer (www.manuelacuster.it ), interprete di alcune tra le più complesse pagine liederistiche mahleriane, i celeberrimi “Canti di un apprendista girovago” e protagonista assoluta in “El Amor Brujo” (“L’amore stregone”) di Manuel De Falla, gran finale di Ritratti 2008, presentato in forma scenica nelle quinte naturali dell’incantevole cortile interno della dimora storica di Spina Grande.
Al centro della serata, ancora due capolavori firmati Mario Castelnuovo-tedesco: il Concerto n.2 per chitarra e orchestra da camera, solista Massimo Felici, e infine, il breve brano per voce e chitarra da cui prende ispirazione l’intera stagione di Ritratti 2008: “Ballata dall’Esilio”, una speciale, delicatissima, intensa pagina autobiografica nella quale Mario Castelnuovo-Tedesco racchiuse l’essenza del suo distacco forzato dall’Italia, dalla Toscana, da Firenze, dagli anni d’oro della sua carriera europea.
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