Election Night in Italia: gli eventi
Pubblicato in Segnalazioni
di Valentina Clemente
Una vasta gamma di eventi è a disposizione di tutti gli interessati a seguire i risultati delle elezioni americane 2008.
Nella capitale, l’evento più istituzionale è stato organizzato dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia presso l’Hotel Excelsior: numerose le personalità politiche attese, tra le quali l’ambasciatore Ronald Spogli.
All’Hotel Parco dei Principi, alle 21, è stata invece organizzata una cena di natura bipartisan, con il sostegno dell’American International Club di Roma.
La Stazione Termini , invece, tiferà Barack Obama: i democrats abroad, infatti, hanno organizzato una “all you can eat pancakes breakfast”al binario 1 della stazione centrale della capitale.
I Democratici all’estero – che nella capitale hanno intenzione di organizzare per il 5 anche una fiaccolata al Colosseo a partire dalle 19 – hanno previsto eventi anche in altre città italiane.
A Bologna si vedranno alle 22 a La Scuderia a Piazza Verdi, mentre alla sala ‘Estragon’ del Parco Nord si terrà il ‘Democratic Party – Una notte per Obama’, organizzato dal Pd bolognese.
Presenti anche a Firenze : la Tuscan American Association ha, infatti, organizzato il “Watch Night Party”, dalle 18 alle 4 del mattino. I democrats fiorentini hanno già dato l’appuntamento per un Victory Party il 6 novembre: evidentemente non prestano attenzione alla scaramazia! Al Circolo Andreoni del quartiere di Coverciano, dalle 22 di questa sera alle 2 di domani mattina sarà possibile guardare, per iniziativa della Stanford University e della Fondazione Input, la lunga maratona elettorale ascoltando musica.
A Napoli, dove ha sede la base Nato di Bagnoli, il Consolato ha organizzato un vero e proprio osservatorio del voto, che diramerà analisi e dibattiti sui primi risultati delle elezioni. L’evento avrà inizio alle 21.30 e consisterà in una serata elettorale alla quale sono stati invitati numerosi ospiti, tra cui consoli e studenti.
Insomma: it’s gonna be a long, long, long night.

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Molto bene: anche in Italia gli eventi per seguire la “election night” o sono organizzati dai sostenitori di B.H.Obama o sono istituzionali. Nessuno apparentemente è organizzato dai pro-McCain. Fino all’ultimo il pensiero unico domina sovrano.
Forse, Romain, é perché la grande maggior parte della gente in Italia, come nel resto d’Europa, spera che Obama vinca. Forse anche perché la sua forza nel coinvolgere la gente é arrivata fin qui in Europa. Una capacità di coinvolgere le persone che, direi, i politici italiani dovrebbero imparare.
Se ti sembra che manchi un evento pro-McCain+Palin, puoi creare tu stesso un last-minute party? Sempre che di partecipanti, in Italia, ne trovi.
Vi segnalo che a Milano il consolato americano ha organizzato una serata elettorale al Le Banque. I “Democrats abroad” meneghini, che della scaramanzia se ne fanno un baffo, hanno inoltre organizzato un “day after cocktail” per il 5 sera al “Fiori Oscuri Bistrot”.
Direi che il “pensiero unico” ha vinto, come direbbe Romain. Personalmente, son ben contento.
Ma Barack ha vinto per via di tutte le manifestazioni pro-Obama? O forse ci sono stati tutti questi eventi proprio perché la grande maggior parte della gente vuole un cambiamento, e perché Obama ha saputo ispirare, al contrario di McCain? É nato prima l’uovo o la gallina?
Ad ogni modo… Benvenuto Obama. Goodbye Bush.