Alla scoperta del Gabinetto Vieusseux
Pubblicato in Attualità, Fiori
di Giacomo Marconi
Il Gabinetto Vieusseux è stato fondato da Giovan Pietro Vieusseux nel 1819 con l’obiettivo di mettere a disposizione degli associati una ricca collezione di periodici, giornali e gazzette francesi, inglesi, tedeschi, oltre che italiani, ma anche una “biblioteca consultativa” composta di dizionari, biografie, atlanti, ed altri repertori da consultarsi. Questa possibilità viene garantita anche oggi, per mezzo della Biblioteca ospitata nel Palazzo Strozzi di Firenze.
L’Archivio Contemporaneo, costituito nell’ottobre del 1975 grazie al Direttore di allora, Alessandro Bonsanti, raccoglie materiale relativo a personalità del mondo contemporaneo e spazia dalla narrativa e poesia alla critica letteraria, dalla musica al teatro, dall’architettura alla pittura, dalla fotografia alla critica artistica. L’Archivio è conservato a Firenze nel Palazzo Corsini Suarez.
Il Centro Romantico è il settore dell’Istituto che promuove, a partire dalla documentazione conservata presso l’Istituto, ricerche e iniziative sulla civiltà europea dell’Ottocento, in particolare per quanto riguarda l’acquisizione e la diffusione di conoscenze e il confronto fra le diverse esperienze e culture, che caratterizzarono il Gabinetto di Giovan Pietro Vieusseux.
L’Archivio Storico raccoglie la documentazione prodotta dall’Istituto, dalla fondazione ai giorni nostri. Conserva inoltre alcuni nuclei archivistici aggregati e carte private ottocentesche.
Il Servizio Conservazione è incaricato della tutela fisica del patrimonio culturale depositato presso il Gabinetto e comprende il laboratorio di restauro, il laboratorio fotografico e di microfilmatura, la sezione informatica per la digitalizzazione dei documenti e una biblioteca specializzata.
L’Istituto continua inoltre a promuovere attività culturali di grande interesse. Tra queste, la pubblicazione della rivista quadrimestrale “Antologia Vieusseux”, fondata da Bonsanti nel 1966 in esplicita continuità con la storica “Antologia” di Giovan Pietro Vieusseux, ripresa in una nuova serie nel 1995.
La Direttrice, Dott.ssa Gloria Manghetti, illustra ai lettori de Il Tamarindo la storia e le attività che ancora oggi rendono l’Istituto un centro culturale tra i più prestigiosi d’Europa.
Fonte: Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux
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- EUI: European University Institute
Ottimo articolo, utilissimo per il mio tema di concorso per il dottorato!! dalla prima storica sede di palazzo Buondelmonti alle pubblicazioni della Nuova Antologia, il Gabinetto Vieusseux rappresenta oggi uno straordinario luogo culturale fiorentino, inesauribile fonte di documenti storico-artistici!
Occorre una precisazione in relazione al tuo commento.
L’Antologia Vieusseux fu stampata dal 1821 al 1833.
Come tu sai bene, la Nuova Antologia è una rivista, attualmente diretta dal Prof. Cosimo Ceccuti, fondata nel 1866 e di proprietà della Fondazione Giovanni Spadolini dal 1980.
L’Antologia Vieussex di cui si parla in questo articolo fu fondata da Bonsanti nel 1966 e venne ripresa in una nuova serie nel 1995.
Sono infatti due periodici distinti, l’unica cosa che li accomuna è la proclamata continuità con l’originaria Antologia Vieussex.
Sarebbe molto interessante intervistare il Prof. Ceccuti e domandargli quali siano i rapporti tra queste due riviste che vengono regolarmente pubblicate.
Grazie per aver sollevato la questione.