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(Italiano) Cugini di campagna

10 March 2008
Published in Opinioni
by Miša Capnist


12 Responses to “(Italiano) Cugini di campagna”

  1. Elisa says:

    Che maestria!Abbiamo solo da imparare.

  2. GEQ says:

    complimenti per lo stile perfetto nella scrittura. peccato solo per quella “s” galeotta dopo victim. perfezionisti…

  3. Gianni says:

    La massa è massa, mortificata, mortficante, ma lusingata a migliorare. Quanti passi falsi in questo tentativo! E se l’Autore salisse dal tube in superficie, alla luce del sole? Non potrebbe trovare signore con cappello a falda larga, cloche o turbante? E ai piedi ballerine, chanel, francesine o polacchine? scomparso l’orrendo caucciù?
    Infine, io non mi sento così severo con le donne francesi. Dell’uomo non so. La penso come quelle perle di saggezza che sono i proverbi. Intendo quello “automobili tedesche, donne francesi”
    Bravo! Baldassar Castiglione III° millennio

  4. anatroccola sposata says:

    sei ufficialmente l’arbiter elegantiarum per eccellenza…

  5. 54a7 says:

    intelligente e ironico fin dal titolo(genial!)….che saudagi di Paris…grazie per i tuoi articoli

  6. acciughina says:

    grazie per i tuoi articoli sempre freschi e precisi…

  7. Lavinia says:

    Complimenti per l’occhio, che so, hai sempre avuto…. Quando ti leggo, mi sembra sempre di “vedere” ciò che vedi tu, raccontando nei minimi particolari il tuo gusto nel vestirsi, in questo caso. Grazie… mi fai vedere una parte di Parigi che non ho conosciuto, perchè troppo piccola per accorgermene quando l’ho vista.

  8. giacomo says:

    Bravo, complimenti! l’articolo mi è stato segnalato da una collega “interessata”: l’ho letto con piacere. A proposito di scarpe, mi compiaccio per le tue scarpe di coccodrillo… non è da tutti…

  9. andrea says:

    Questo articolista ha un talento innato!
    Ed ancora una volta ti leggo e..chapeau!

  10. Madalena says:

    D’altro canto non si può pretendere più di tanto .. da una provincia romana , popolata da una tribù gallica e che parla un dialetto italiano…

  11. Guicciardo says:

    Mi trovavo in Borgogna nel mese di maggio, sole cavalli,castelli.
    meraviglia.Un gruppo di amici parigini della ragazza che mi ospitava ci raggiunge a bordo di una renaut dall’aria appositamente scassata.Venuti a conoscenza della mia nazionalità italiana non appena mi sono presentata esordiscono con un :
    ’sei italiano,dunque parli solo l italiano!’ a cui rispondo…
    ‘no,parlo anche un pò di francese…’ (una buona fetta della mia famiglia è francese,un altra belga..n.b.)
    più tardi,dopo aver mantenuto una’maschera’unicamente italiana
    penso di ristabilire un pochino le gerarchie telefonando a un amico a Berlino, conversando amabilmente in tedesco.
    Attoniti sguardi di sorpresa mi circondavano… ‘ma allora..sai il tedesco!’ ’si! capita…’ rispondo. ‘Ma gli italiani non sanno le lingue’ continuavano…. ‘a volte si…’ di nuovo io!
    finito la contesa sulle lingue,arrivata l’ora della cena, appena seduti,inizia il dibattito più ‘importante’, quello culturale italo.francese.
    A dare il via alla non desiderata(da parte mia) singolar tenzone è il mio vicino di posto che mi domanda a voce alta davanti a una tavola composta da 15 francesi e il sottoscritto rappresentante delle italiane glorie:’ Gucci(pronunciare Guicciardo è per loro troppo complicato)cosa pensi della Francia e soprattutto dei francesi ?’
    Cosa dico…’ non ho problemi con voi, con i francesi in generale, con i parigini nemmeno, perchè conosco la vostra mentalità. Peccato che la maggior parte degli italiani vi trovi insopportabili. Certo se continuate a prendere in giro ogni italiano e a parlare velocemente non appena sentite un accento straniero … non potete risultare simpatici. Penso che se gli italiani facessero la stessa cosa con voi, non ne sareste molto felici e lo trovereste ben poco gentile…ma finchè non provate nemmeno a parlare la nostra lingua quando venite a Roma…’
    Silenzio in aula
    Al che seguono affermazioni sulla bellezza della Francia della superiorità del loro cibo etc fino ai paragoni storici… ’si si voi vi credete meglio perchè avete avuto il rinascimento…’
    La mia risposta: ‘LA VEDI LA FORCHETTA CON LA QUALE PORTI IL CIBO ALLA BOCCA? è STATA PORTATA IN FRANCIA DA CATERINA Dè MEDICI,FIORENTINA. LA SENTI LA SEDIA SULLA LA QUALE SEI SEDUTO?è STATA INVENTATA A PALAZZO STROZZI. DI SEDIE,PRIMA,SE NE VEDEVANO POCHE,SOPRATTUTTO IN FRANCIA ‘
    Discussione finita!
    E qui è iniziata la parte più bella , ho iniziato a fare amicizia con questi ragazzi che alla fine si sono rivelati molto carini e che vedo quando vado a Parigi.Evidentemente il rispetto è dovuto quando si espongono le cose in modo… diretto!
    ho potuto infine rivelare che ho una cinquantina di cugini a Parigi,
    cosa che se avessi fatto subito, non appena conosciuti,mi sarei forse evitato una faticosa ma divertente contesa.

  12. Candida says:

    semplicemente génial-issime. A quando il prossimo articolo?

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