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	<title>Commentaires sur : (Italiano) Il Patrimonio degli Italiani</title>
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		<title>Par : Fiori &#124; Il Tamarindo</title>
		<link>https://thetamarind.eu/fr/2008/05/24/il-patrimonio-degli-italiani/comment-page-1/#comment-1585</link>
		<dc:creator>Fiori &#124; Il Tamarindo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 11:28:36 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Non è forse vero che, prendendo un aperitivo con gli “amici di sempre”, ogni tanto ne arriva uno con una new entry dall’aspetto interessante, e noi pensiamo “lui sì, vedi che ganzo, lui si butta sull’estero”, e poi scopriamo che abita nella nostra stessa città-mummia da sempre, e che il suo percorso è stato da sempre differente dal nostro, e che conosce luoghi mai immaginati proprio dietro l’angolo, e che partecipa ad iniziative entusiasmanti e impensate ospiti della nostra provincia (spesso, per l’onor del vero, non troppo ben illuminate dalle nostre giunte comunali così estranee al marketing, come dice M.I. Corradi nel suo articolo)?. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Non è forse vero che, prendendo un aperitivo con gli “amici di sempre”, ogni tanto ne arriva uno con una new entry dall’aspetto interessante, e noi pensiamo “lui sì, vedi che ganzo, lui si butta sull’estero”, e poi scopriamo che abita nella nostra stessa città-mummia da sempre, e che il suo percorso è stato da sempre differente dal nostro, e che conosce luoghi mai immaginati proprio dietro l’angolo, e che partecipa ad iniziative entusiasmanti e impensate ospiti della nostra provincia (spesso, per l’onor del vero, non troppo ben illuminate dalle nostre giunte comunali così estranee al marketing, come dice M.I. Corradi nel suo articolo)?. [...]</p>
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		<title>Par : Anna</title>
		<link>https://thetamarind.eu/fr/2008/05/24/il-patrimonio-degli-italiani/comment-page-1/#comment-370</link>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:02:20 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con Marie.
Purtroppo è un gatto che si morde la coda: fino a quando un governo non concederà al Ministero dei Beni Culturali dei fondi adeguati e sgravi fiscali per il contributo dei privati non potrà esserci in Italia una vera politica di valorizzazione del suo immenso patrimonio culturale; e fino a quando esso non verrà valorizzato, gli Italiani stessi, la maggiorparte per lo meno, continueranno a considerare la cultura come &quot;roba da museo&quot;(e la sfumatura decisamente negativa che il termine riveste nel linguaggio corrente la dice già lunga sull&#039;amore degli italiani per i loro musei).
La spinta per una più concreta attività di tutela può e deve a questo punto venire dal basso: il vero problema che attanaglia questo paese infatti è la mancanza di amore per la cultura , dove un bene culturale inizia a venire considerato come tale solo se associato ad un valore monetario intrinseco. 
In tale clima culturale mi meraviglio che in pochi, soprattutto tra i politici, pensino concretamente al cosiddetto indotto generato da una tutela attiva dei beni culturali: turismo, posti di lavoro e una ventata di aria fresca per l&#039;economia italiana. Oltre che fondi per il nostro patrimonio. Forse si potrebbe iniziare da qui...il resto verrebbe d sè.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Marie.<br />
Purtroppo è un gatto che si morde la coda: fino a quando un governo non concederà al Ministero dei Beni Culturali dei fondi adeguati e sgravi fiscali per il contributo dei privati non potrà esserci in Italia una vera politica di valorizzazione del suo immenso patrimonio culturale; e fino a quando esso non verrà valorizzato, gli Italiani stessi, la maggiorparte per lo meno, continueranno a considerare la cultura come &laquo;&nbsp;roba da museo&nbsp;&raquo;(e la sfumatura decisamente negativa che il termine riveste nel linguaggio corrente la dice già lunga sull&#8217;amore degli italiani per i loro musei).<br />
La spinta per una più concreta attività di tutela può e deve a questo punto venire dal basso: il vero problema che attanaglia questo paese infatti è la mancanza di amore per la cultura , dove un bene culturale inizia a venire considerato come tale solo se associato ad un valore monetario intrinseco.<br />
In tale clima culturale mi meraviglio che in pochi, soprattutto tra i politici, pensino concretamente al cosiddetto indotto generato da una tutela attiva dei beni culturali: turismo, posti di lavoro e una ventata di aria fresca per l&#8217;economia italiana. Oltre che fondi per il nostro patrimonio. Forse si potrebbe iniziare da qui&#8230;il resto verrebbe d sè.</p>
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