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“Ode Marittima” di Fernando Pessoa

24 novembre 2008
Pubblicato in Segnalazioni
di Giacomo Marconi

All’interno del progetto “Canti dal mare interno”, Gianluigi Tosto si esibisce in una lettura-spettacolo di “Ode marittima” di Fernando Pessoa, con Rocco Zecca alle percussioni.

Dopo la trilogia “Il Canto e la Memoria”, Gianluigi Tosto continua la sua indagine sulla parola poetica che diventa atto teatrale, una parola in grado di evocare, da sola o con l’aiuto di un contesto sonoro eseguito rigorosamente dal vivo, la fisicità stessa delle situazioni narrate, coinvolgendo lo spettatore nella fitta rete di sensazioni da cui le parole scaturiscono.

Alvaro de Campos, l’eteronimo di Pessoa che nel 1915 compone il poemetto “Ode marittima”, è, secondo le indicazioni biografiche fornite da Pessoa stesso, un ingegnere navale tediato, ozioso e meditativo.

Nel suo poema il mare diventa un grande schermo, una grande tavola, sulla quale la fantasia del poeta proietta le proprie aspirazioni e le proprie velleità di superare le meschine e quotidiane frustrazioni personali, i ristretti limiti della propria vita, fino ad arrivare ad identificarsi con l’eccesso e il parossismo delle sensazioni di una possibile vita sul mare dedita all’avventura, al pericolo, persino alla violenza, nei confronti degli altri e soprattutto di se stesso. Ma dopo le efferate scorribande della fantasia di una mente instabile e in cerca di sensazioni forti, che risveglino la passività di una frustrante vita quotidiana, torna il desiderio delle sicurezze, dei tranquilli affetti familiari, così come di una vita lavorativa ordinata, strutturata e ripetitiva. Ma qualcosa è comunque successo nell’interiorità sconvolta dal fragore delle onde e dal sapore del sale oceanico, l’individuo che ha sognato non è più lo stesso, il viaggio interiore, seppur solo fantastico, ha lasciato un residuo, dolce e amaro al tempo stesso, nella sua anima.

E chi di noi non ha vissuto una simile esperienza almeno una volta nella propria vita? Chi di noi non continua forse a viverla, giorno dopo giorno? Difficile dunque per lo spettatore non identificarsi con le poetiche scorribande della mente di Pessoa-De Campos.

Venerdì 28 e sabato 29 novembre 2008 Ore 21:00

Teatro Comunale di Antella
Via Montisoni 10, Bagno a Ripoli – Antella (FI)
Biglietto intero 12 Euro – Riduzioni 10 Euro

Info 055 621894 (lun-merc-ven ore 16-19)
Prevendita presso il teatro (lun-merc-ven ore 16-19) e i punti del circuito regionale Box Office

www.archetipoac.it/agenda.htm

www.gianluigitosto.it



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