AttualitàOpinioniSegnalazioniDossierNausicaa LabAssociazione CulturaleEventi

Art 40 Basel

16 giugno 2009
Pubblicato in Dossier, Segnalazioni
di Alessandra Denza

logoEccomi di ritorno dalle mie mirabolanti avventure artistiche!
Dopo La Biennale a Venezia, dove si guarda, si “critica” e s’impara, un altro appuntamento internazionale per l’arte contemporanea si svolge a Basilea. Dove Svizzera, Francia e Germania confinano.
Art Basel più che altro è un luogo di mercato reale, dove si fanno le quotazioni (aggiustando quelle delle aste) e dove si fanno le tendenze. E’ il posto giusto per trovare la crème de la crème dei galleristi: 300 espositori di cui 15 italiani su 1000 e più richieste di ammissione, come per trovare il meglio del collezionismo: tra i collezionisti top Steven Coen, Francois Pinault, Karl Lagerfield e Brad Pitt o più semplicemente i nostrani Sandretto Re Rebaudengo, Puglisi Cosentino, etc. C’è chi sfila durante la serata inaugurale e stringe l’affare o chi manda avanti un art advisor.

Jota Castro, Motherfuckers never die, 2008 presso lo stand della galleria MininiL’arte è sicuramente la migliore perché la selezione è durissima e chi non mantiene lo standard non è riammesso. Quest’anno Art Basel è arrivata alla sua 40° edizione, è stata la prima fiera in Europa per l’arte contemporanea e tutt’ora detiene la posizione di dominio sulle altre fiere e biennali. Ci sono galleristi che partecipano da più di trent’anni come il nostro Massimo Minini (stand fantastico con Robert Barry, Anish Kapoor, Nedvo Solakov e Vanesa Beecroft) che occupa anche una posizione nel board della fiera ora diretta dal duo Annette Schönholzer & Marc Spiegler dopo anni nelle mani di Samuel Keller, idolatrato curatore passato alla Beyeler Foundation di Basilea due anni fa.
Tra gli artisti di rilievo quest’anno si sono notati Anthony Gormley (young British artist nato nel 1950) con sue numerose sculture sulla presenza/assenza del corpo. Anche le opere di Anish Kapoor (Bombay, 1954) con i suoi coni e parabole a sottolineare il vuoto. Yoshimoto Nara (Hirosaki, 1959), oltre a numerosi lavori all’interno delle gallerie, ha a disposizione Art Unlimited, la sezione in cui sono presentate le opere di grandi dimensioni che potrebbero entrare in un museo. Sempre in Unlimited è stato esposto un Andy Warhol di 11 m, tutto d’un pezzo incredibile!!! Tra i classici anche moltissima Minimal Art con Donald Judd (USA 1928-1994).

Due opere di Anthony Gormley degli anni OttantaDevo dire che le opere con brio sono state molte meno, fino all’anno scorso era possibile trovare le opere più strane, dissacranti o divertenti e con prezzi irraggiungibili. La crisi del nuovo millennio si riscontra anche qui, il mercato è molto più serio e le opere che si vendono devono avere il giusto prezzo e il giusto mood. Anche il collezionista da speculazione è sparito, resta lo zoccolo duro di quei collezionisti che conoscono bene gli artisti con il loro valore reale e che comprano per passione. Secondo il padiglione i prezzi sono stati onesti, per la prima volta nel pad 2.1 di Art Basel c’erano quotazioni dai 10.000€ (anziché 50.000 minimo) a 1.000.000€ e nel pad. 2.0 (la parte museale) dal milione in su. A piano terra sono state portate le meraviglie delle meraviglie, Krugier (Ginevra) ha portato con sé quattro o cinque Picasso (compresa una Tauromachia), Matisse, Mirò, Chagall…! Di fronte alla grandezza, l’estasi!
Liu Wei, Barriers and Beliefs, 2009Parallelamente alla fiera principale si sono svolte, come tutti gli anni, altre fiere satellite: Volta Show nata in USA a fianco dell’Armory Show che si svolge a marzo, Scope Art fair che affianca anche Frieze ad ottobre a Londra e Liste young art fair all’interno di un ex-birrificio e dedicata agli artisti con non più di 40 anni in gallerie aperte da massimo cinque anni. Qui generalmente si provano le vibrazioni, quello che la fantasia e la creatività formano e dove si possono scoprire i talenti. Quest’anno molto meno “spicy” del solito.

Se vi siete incuriositi ricordatevi che ci sarà la versione invernale a Miami il 3-6 dicembre e che l’anno prossimo Art Basel sarà il 16-20 giugno. Io ci sarò!

www.artbasel.com
www.voltashow.com
www.liste.ch
www.scope-art.com



LASCIA UN TUO COMMENTO


Messaggio